Escursione Marche 26
Nei giorni 15-19 giugno 2026 si è tenuta l’annuale escursione connessa al seminario di linguistica storica italiana (di Michele Loporcaro), che ha avuto per oggetto nel semestre primaverile i dialetti delle Marche. L’escursione è stata organizzata in collaborazione con la prof.ssa Tania Paciaroni, specialista dei dialetti di quell’area, già ricercatrice abilitatasi a Zurigo e che dal 2021 insegna linguistica romanza alla LMU München. Ai due docenti si è aggiunto un gruppo composto di una dottoranda monacense e di nove zurighesi fra ricercatori, studenti e studentesse a livello di master e dottorale.
Facendo base su Macerata, suddivisi in 5 gruppi, i partecipanti all’escursione si sono mossi giornalmente dal capoluogo per ripetere le inchieste svolte nel settembre del 1925 in cinque punti della zona da Paul Scheuermeier, allievo a Zurigo di Jakob Jud, per incarico di questi e del collega bernese Karl Jaberg, condirettori dell’Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale (AIS), poi pubblicato in otto volumi nel 1928-1940. I cinque punti delle attuali province di Macerata e di Fermo (sui 407 totali dell’atlante) interessati dai rilievi originari sono Esanatoglia (punto AIS 557), Treia (punto 558), Muccia AIS (punto 567), Sant’Elpidio a Mare (punto 559) e Montefortino (punto 577). Per ragioni organizzative, non essendo risultato disponibile un informatore per Sant’Elpidio a Mare, per quel punto si è deviato sul comune confinante a sud di Monte Urano. Concluse le inchieste tra il 17 e il 18 giugno, il gruppo è felicemente rientrato (pur con qualche ritardo ferroviario) alla base il 19 giugno, portando seco una bella esperienza e i dati audio registrati che, una volta trascritti, confluiranno nel nuovo AIS che ripete le inchieste di Jaberg e Jud a un secolo di distanza: