Letteratura e scienza: Calvino contro Levi - Prof. Carlo Enrico Roggia (Università di Ginevra)
Giovedì, 19 marzo 2026 si è tenuta la conferenza sulla letteratura e scienza del Prof. Carlo Roggia dell'Università di Ginevra, ospite della Cattedra di Letteratura italiana UZH (Prof. Tatiana Crivelli), PD Dr. Paola Casella
Se ci sono due scrittori italiani che nella loro opera hanno dialogato a diversi livelli con la scienza, questi sono Calvino e Levi. Entrambi legati a Torino, all’Einaudi, e tra loro da conoscenza e stima reciproca. Uno proverbialmente umanista, ma curiosissimo di ogni scienza, anche per ragioni familiari; l’altro proverbialmente scienziato, anzi chimico, ma catturato dalla letteratura e dal suo potere conoscitivo. Entrambi negli stessi anni guardano alle scienze come a un grande modello per rinnovare l’immaginario, la lingua, le strutture stesse della letteratura: ma non potrebbero farlo con una postura, una forma mentis, e con prospettive più divergenti. Un’analisi ravvicinata di un racconto delle Cosmicomiche e di uno del Sistema periodico permetterà di sondare in modo rivelatore la grande differenza che su questo punto intercorre fra due scrittori così spesso appaiati nel segno dell’illuminismo, della limpidezza espressiva, e in ultima analisi della ragione.