Conferenze ed Eventi
Conferenze di italianistica
Le attività possono essere scelte per i seguenti moduli, se non diversamente specificato:
• 410-012 "Nel mondo della ricerca" (BA)
• 410-504 "Contatti con il mondo scientifico" (MA)
Gli eventi accanto al cui titolo figura un asterisco (*) non possono essere scelti per i moduli citati.
L'elenco viene costantemente aggiornato.
Programma del semestre autunnale 2026
Alle origini del progressivo arbëresh: nuove evidenze dal contatto con l’italo-romanzo
(Dr. Carmelina Toscano della Sapienza Università di Roma)
L’arbëresh codifica il valore progressivo mediante una pseudo-coordinazione con essere + e + verbo flesso (jam e të thërres ‘sono e ti chiamo’) oppure una completiva con të + verbo flesso (jam të të thërres ‘sono che ti chiamo’). Assenti con questa funzione nell’albanese balcanico, tali strutture sono interpretate come un antico calco – poi scomparso dalla madrepatria – dal greco o dalle lingue slave o come innovazione autoctona dell’arbëresh. Un’analisi diacronica di dati arbëresh e romanzi evidenzia corrispondenze strutturali che permettono di rivalutare il ruolo del contatto col romanzo nella genesi delle strutture e di individuare sviluppi autonomi culminati nell’insorgenza di forme non flesse di essere. Emerge così l’interazione fra contatto e dinamiche interne nel sistema verbale e aspettuale arbëresh.
Data: martedì, 27 ottobre 2026
Luogo: Gloriastrasse 12b, Zürich
Orario: 16:15-18:00
Aula: GLT-A-02 (evento in presenza e online, ZOOM link a richiesta per chi voglia seguire da remoto)
Enti organizzatori: Cattedra di linguistica storica italiana (Prof. Michele Loporcaro)
Per informazioni: Maria Luisa Gago Iglesias, marialuisa.gagoiglesias@uzh.ch
Produzione manoscritta e libro a stampa: le biblioteche degli Estensi tra Quattro e Cinquecento.
(Marco Veneziale, Universität Zürich)
Al centro di questa lezione saranno le biblioteche della corte Estense, al tempo in cui Ludovico Ariosto lavorava al suo poema. Attraverso l’esame dei testi sopravvissuti fino ai nostri giorni e dei documenti d’archivio a nostra disposizione, si traccerà il profilo di una cultura ferrarese in trasformazione, nel momento in cui la produzione manoscritta e il libro a stampa ancora convivono e ridefiniscono insieme le forme della trasmissione dei testi.
Data: giovedì, 29 ottobre 2026
Luogo: Schönberggasse 11, 8001 Zurigo
Orario: 10:15-12:00
Aula: SOE-E-7 (evento in presenza)
Enti organizzatori: Centre for Renaissance Studies (CRS) -
Prof. Dr. Johannes Bartuschat, Prof. Dr. Franca Strologo, Prof. Dr. Richard Trachsler
Per informazioni: Franca Strologo, strologo@rom.uzh.ch
Rosi Braidotti, in dialogo con Tatiana Crivelli, presenta “Il ricordo di un sogno. Una storia di radici e confini“ (Rizzoli, 2024)
Una fotografia in un baule, una bambina che fa domande a sua madre: da quel momento si mette in moto una catena di voci e memorie che attraversa generazioni, continenti e decenni. Così prende avvio un libro in cui Rosi Braidotti — filosofa di fama internazionale, teorica del femminismo, già docente all’Università di Utrecht e voce tra le più originali del pensiero europeo contemporaneo — abbandona per una volta il registro accademico per intraprendere un viaggio personale e familiare. Seguendo il suggerimento di Virginia Woolf di pensarsi attraverso le proprie madri, ricostruisce la storia dispersa della sua famiglia: da un lato i Braidotti di Latisana, socialisti friulani; dall’altro un ramo segnato dal fascismo; in una vicenda che si snoda tra Friuli, Austria e Cecoslovacchia, fino ad arrivare in Argentina e in Australia. Il risultato è un libro che si muove agilmente tra memoria personale e storia collettiva, indagine storica e riflessione filosofica, ripensando nel contempo i concetti di identità, appartenenza e radici.
Data: mercoledì, 18 novembre 2026
Luogo: Karl-Schmid-Strasse 4, 8006 Zürich
Orario: 18:15-20:15
Aula: KO2-F-153 (evento in presenza)
Enti organizzatori: Cattedra di letteratura italiana (Prof. Tatiana Crivelli) e la Società Dante Alighieri di Zurigo
Per informazioni: Elisa Russian, elisa.russian@uzh.ch
Convegno infoclio.ch 2026: New Humanities. Le scienze umane nel XXI secolo
L’uomo non è più l’unico soggetto della narrazione. Le scienze umane estendono oggi il proprio sguardo alle altre entità che condividono lo stesso pianeta, i cui equilibri sono già profondamente alterati dalle attività umane. Il convegno esplora il contributo delle scienze umane alla comprensione di queste trasformazioni e alla progettazione di futuri desiderabili, tanto per queste discipline quanto per la società. Il programma dettagliato si trova sul sito di infoclio.ch.
Data: venerdì, 20 novembre 2026
Luogo: PROGR Zentrum für Kulturproduktion - Waisenhausplatz 30, Berna
Orario: 8:30 - 16:30
Enti organizzatori: infoclio.ch in collaborazione con Rosi Braidotti (Utrecht University) e Tatiana Crivelli (Universität Zürich)
Per informazioni e programma: https://www.infoclio.ch/de/programm-tagung2026
Strutture passivanti ed ellissi modale
(Dr. Diego Pescarini del CNRS, Université Côte d'Azur, Nizza)
L’italiano ammette l’ellissi cd. “modale”, ovvero l’omissione del complemento degli ausiliari modali e aspettuali: Puoi accompagnarmi? Sì, posso. L’ellissi modale è incompatibile con la salita dei pronomi clitici: Mi puoi accompagnare? Sì (*ti) posso. L’unico pronome che, in questi contesti, può comparire sul verbo finito è il si impersonale, mentre la costruzione passivante, in cui il verbo flesso si accorda con l’oggetto logico, è agrammaticale: Si possono portare i bambini? Sì, si può/*si possono. L’agrammaticalità del si passivante nei contesti di ellissi modale è un fenomeno dirimente, che consente di riconsiderare le ipotesi sulla natura delle costruzioni passivanti, sulla salita dei pronomi clitici e sulla sintassi delle perifrasi modali e aspettuali.
Data: martedì, 24 novembre 2026
Luogo: Gloriastrasse 12b, Zürich
Orario: 16:15-18:00
Aula: GLT-A-02 (evento in presenza e online, ZOOM link a richiesta per chi voglia seguire da remoto)
Enti organizzatori: Cattedra di linguistica storica italiana (Prof. Dr. Michele Loporcaro)
Per informazioni: María Luisa Gago Iglesias,
marialuisa.gagoiglesias@uzh.ch