Franca Strologo

Privatdozentin für Italienische Literatur

Romanisches Seminar
Zürichbergstrasse 8
CH - 8032 Zürich
+41 (0)44 634 36 11

 

PROFILO

Franca Strologo è Libera Docente e Collaboratrice scientifica presso il Romanisches Seminar dell’Università di Zurigo.
     Nel 1993 si è laureata in Lingue e Letterature straniere (Lingua e letteratura russa, Lingua e letteratura italiana, Lingua e letteratura inglese) all’Università di Venezia Ca’ Foscari, con una tesi dal titolo I microdrammi di Puškin tra pagina e scena. Nel 1998 ha conseguito il Dottorato con specializzazione in Letteratura russa presso la Facoltà di Storia e Filologia dell’Università Statale Russa per le Discipline Umanistiche di Mosca, con una tesi dal titolo A.S. Puškin e N.V. Gogol’ come autori di romanzi storici: un’analisi comparativa della «Figlia del capitano» e di «Taras Bul’ba» (originale in russo: A.S. Puškin e N.V. Gogol’ kak istoričeskie romanisty: sopostavitel’nyj analiz «Kapitanskoj dočki» i «Tarasa Bul’by»). Nel 2000-02 ha collaborato al progetto di ricerca Il romanzo italiano fra le due guerre: le poetiche e le verifiche, diretto dal Prof. Georges Güntert dell’Università di Zurigo. Nel 2002-03 è stata assistente del Prof. Georges Güntert e docente incaricata. Nell’anno accademico 2003-04 ha proseguito gli studi d’italianistica, soggiornando come Visiting Scholar presso il Dipartimento di Lingue e letterature romanze dell’Università di Harvard, Cambridge, MA. Nel 2005-06 ha avviato il progetto Sulla ricezione delle leggende carolingie in Italia: il caso della «Spagna in prosa», per interessamento del Prof. Michelangelo Picone dell’Università di Zurigo e del Prof. Riccardo Bruscagli dell’Università degli Studi di Firenze; nel 2008-10 ha lavorato al progetto Le storie della «Spagna»: la fortuna delle leggende carolinge in Italia, con frequenti soggiorni all’estero per ricerche nelle biblioteche europee e americane. Nel 2014 ha ottenuto l’Abilitazione alla libera docenza in Letteratura italiana presso l’Università di Zurigo, con una tesi dal titolo «La Spagna» nella letteratura cavalleresca italiana. Nel semestre estivo del 2014 ha soggiornato come Visiting Scholar presso il Dipartimento d’Italianistica dell’Università della California, Berkeley. Nel 2014-18 ha collaborato al progetto di ricerca internazionale Charlemagne. A European Icon, promosso dalla Dr. Marianne J. Ailes dell’Università di Bristol, per la sezione Charlemagne in Italy, diretta dalla Prof. Jane E. Everson della Royal Holloway, Università di Londra.
      Ha scritto saggi usciti su riviste italiane e straniere intorno a vari autori, da Dante a Moravia, con aperture sulla letteratura russa; il suo principale campo di ricerca è la storia della letteratura epico-cavalleresca, con particolare attenzione ai cantari e ai poemi in ottava rima, fino ai capolavori di Pulci, Boiardo, Ariosto. È autrice della monografia «La Spagna» nella letteratura cavalleresca italiana (Roma-Padova, Antenore, 2014); ha curato un numero speciale della «Rassegna Europea di Letteratura Italiana» dal titolo Orlando in Italia: epos e cavalleria dalle origini al Cinquecento (38, 2011) e con Johannes Bartuschat il volume Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria (Ravenna, Longo, 2016).

    Dal 2002 tiene regolarmente presso il Romanisches Seminar dell’Università di Zurigo corsi di Lingua e letteratura italiana, dalle origini al Novecento.

      È membro del Collegium Romanicum, della Société Rencesvals, della Society for Italian Studies; è socio sostenitore della Dante Alighieri di Zurigo.

 

CURRICULUM VITAE

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