Arcipelago Ceresa: edizione digitale degli inediti, dispersi, postumi. Gender, plurilinguismo, transnazionalità.
Alice Ceresa
Alice Ceresa (1923-2001) è stata una scrittrice, giornalista e traduttrice svizzera che, a partire dagli anni Cinquanta, ha vissuto e lavorato in Italia. La sua formazione plurilingue e il suo percorso professionale ne fanno una figura intellettuale dal profilo transnazionale, mentre la sua scrittura letteraria, svolta essenzialmente in italiano, si distingue da subito per lo stile sperimentale – come testimonia La figlia prodiga (Einaudi 1967, Premio Viareggio Opera prima) – e per l’attenzione a tematiche centrali del dibattito femminista, quali il ruolo della donna e l’educazione delle figlie all’interno della famiglia patriarcale.
Nonostante abbia pubblicato poche opere durante la sua vita, le carte del suo archivio riflettono un’intensa attività di elaborazione e revisione e conservano una produzione ampia e articolata, in gran parte inedita, segnata da un’attenzione precoce ai temi della disuguaglianza di genere.
Il progetto
Il progetto Arcipelago Ceresa: edizione digitale degli inediti, dispersi, postumi. Gender, plurilinguismo, transnazionalità nasce con l’obiettivo di recuperare, valorizzare e rendere accessibile il patrimonio archivistico della scrittrice in un’innovativa edizione digitale. Il corpus che sarà messo a disposizione e verrà studiato comprende racconti inediti, articoli di giornale, saggi, traduzioni, nonché i testi legati sia ad una incompiuta trilogia romanzesca sia al Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile, la cui edizione postuma (nottetempo 2007 e 2020) verrà arricchita di materiali documentari, integrando anche file radiofonici trasmessi dalla RSI negli anni Settanta.
Attraverso la realizzazione di un’edizione digitale e multimediale in open access, il progetto propone un approccio innovativo e interdisciplinare all’opera di Alice Ceresa. Con l’intento di aprire nuove prospettive di ricerca. Infatti, l’edizione digitale includerà approfondimenti sia sul plurilinguismo e la transnazionalità (équipe di Berna) sia sui legami tra sperimentazione formale, critica delle convenzioni di genere e decostruzione dei modelli narrativi dominanti (équipe di Zurigo).
Arcipelago Ceresa, sostenuto dal Fondo Nazionale Svizzero (FNS), coinvolge due gruppi di ricerca accademici – dell’Università di Berna (coord. Giovanna Cordibella) e dell’Università di Zurigo (coord. Tatiana Crivelli) – oltre a partner istituzionali come l’Archivio Svizzero di Letteratura (ASL) e il Data Science Lab (DSL) dell’Università di Berna. Il progetto si svilupperà nell’arco di quattro anni, dal 2025 al 2029.
Per seguire lo sviluppo dei lavori si veda il sito...
Membri del team
Coordinatori: Tatiana Crivelli (UZH), Giovanna Cordibella (Unibe)
Post-docs: Eleonora Norcini (UZH), Alessandro Moro (UniBe)
Phd students: Eva Vanacore (UZH), Luise Pappe (UniBe)
Assistant: Tabatha Dattrino (Unibe)
Technical support and developer: Peter Jakob Dängeli (DSL, Unibe), Levyn Andrey Bürki
Partners: Swiss Literary Archives (Bern)