Pietro De Marchi

Titularprofessor für italienische Literaturwissenschaft, Universität Zürich

De Marchi

St. Moritzstrasse 5
8006 Zürich
Tel. P. +41 (0)44 262 86 10

Curriculum vitae e principali pubblicazioni

Laureatosi in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano (1984), ha poi conseguito il dottorato in italianistica (1992) e quindi la venia legendi (2004) presso l’Università di Zurigo dove, dal 2011, è Titularprofessor di letteratura italiana. Contemporaneamente, dopo aver insegnato per ventun anni all’Università di Neuchâtel (1997-2018), da ultimo come professeur associé, tiene corsi e seminari di lingua e letteratura italiana anche all’Università di Berna.

Per periodi più brevi ha insegnato anche in altre università svizzere (San Gallo, Ginevra, Friburgo) e in altri ordini di scuole: SAL / Schule für angewandte Linguistik (Zurigo); SAMD / Schweizerische Alpine Mittelschule di Davos; Pädagogische Hochschule di Basilea.
È esperto di italiano presso il Liceo di Lugano 1 e il Liceo di Porrentruy. Ha tenuto e tiene corsi di aggiornamento per insegnanti delle scuole secondarie.

Come studioso, si è occupato di poesia dialettale lombarda dell’età tra Parini e Porta, nonché di altro Sette e Ottocento, di poesia e narrativa del Novecento, di problemi della traduzione letteraria e di storia della critica, di letteratura della Svizzera italiana. Si è occupato anche di Dante, della ricezione di Petrarca, di novellistica del Cinquecento.

Ha pubblicato vari studi di carattere filologico e critico, tra cui si segnalano in particolare quelli raccolti in Dove portano le parole. Sulla poesia di Giorgio Orelli e altro Novecento (Lecce, Piero Manni Editore, 2002) e in Uno specchio di parole scritte. Da Parini a Pusterla, da Gozzi a Meneghello (Firenze, Franco Cesati Editore, 2003).

Come filologo, ha curato l’edizione critica e commentata delle Poesie milanesi di Francesco Bellati (Milano, All’insegna del Pesce d’Oro, 1996), l’edizione, con ampia introduzione critica e filologica, dei racconti di Silvio Guarnieri, Lavori d’autunno, San Cesario di Lecce, Manni, 2012, e il volume di Tutte le poesie di Giorgio Orelli, Milano, Mondadori, 2015.

In collaborazione con altri studiosi ha curato edizioni di Giacomo Leopardi (Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica, Bellinzona, Casagrande, 1988), Corrado Alvaro (Romanzi e racconti, Milano, Bompiani, 1990), Alberto Moravia (Romanzi e racconti 1929-1937, Milano, Bompiani, 1998); e inoltre atti di congressi (Sciascia, scrittore europeo, Basel, Birkhäuser, 1994); bibliografie (con Guido Pedrojetta: I libri di Dante Isella, Milano, Scheiwiller, 1993; Bibliografia degli scritti di Dante Isella, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2017), miscellanee (con Paolo Di Stefano: Per Giorgio Orelli, Bellinzona, Casagrande, 2001; con Fabio Pusterla: Sempre, senza misura. Omaggio a Giovanni Orelli, Bellinzona, Edizioni Sottoscala, 2013), biografie (con Giuliana Adamo: Volta la carta la ze finia, Luigi Meneghello. Biografia per immagini, Milano, Effigie Edizioni, 2008), cataloghi di mostre (Giorgio Orelli. I giorni della vita, Mendrisio, Museo d’arte, 2011).

È stato a lungo (2000-2018) membro del comitato direttivo dell’A.I.P.I. (Associazione Internazionale dei Professori di Italiano) e per alcuni anni redattore di “Versants. Rivista svizzera delle letterature romanze”, per cui ha curato i fascicoli del 2013, 2015 2017. 

Tra il 2010 e il 2013 ha diretto un progetto di ricerca finanziato dal Fondo nazionale svizzero e consacrato ai libri d’esordio di Giovanni Orelli, Plinio Martini e Anna Felder: “Pratiche d’autore in tre prosatori contemporanei della Svizzera italiana”.

Ha tenuto conferenze e ha partecipato a congressi in molte università svizzere, italiane ed europee. Ha fatto parte, come primo relatore o come correlatore, di commissioni di dottorato in varie sedi universitarie (Zurigo, Losanna, Ginevra, Lugano, Pavia, Firenze, Udine, Paris 3 - Sorbonne Nouvelle).

Dal 2006 al 2011 è stato membro del Consiglio di Fondazione di Pro Helvetia; dal 2012 al 2017 è stato membro della giuria dei Premi federali di letteratura. Attualmente fa parte della giuria del Premio Schiller (Terra Nova), del Premio delle Alpi (Frontiere / Grenzen) e del Premio Giorgio Orelli - Città di Bellinzona.

Come poeta ha pubblicato tre volumi: Parabole smorzate e altri versi (1990-1999), prefazione di Giorgio Orelli, Bellinzona, Casagrande, 1999; Replica (con una nota di Fabio Pusterla), Bellinzona, Casagrande, 2006 (Premio Schiller 2007), La carta delle arance (con una nota di Rodolfo Zucco), Bellinzona, Casagrande, 2016 (Premio Gottfried Keller 2016). È autore anche di un volume di racconti: Ritratti levati dall’ombra, Bellinzona, Casagrande, 2013.