Marco Nava

MA Marco Nava

Dottorando in Letteratura Italiana (Prof. Johannes Bartuschat Prof. Tatiana Crivelli Speciale) – Progetto: «I Ragionamenti delle Regole del Disegno di Alessandro Allori. Edizione e commento»

marco.nava@uzh.ch

Ékphrasis. L’arte riflessa nelle parole dell’artista

La mia tesi dottorale è parte del progetto «Ékphrasis. L’arte riflessa nelle parole dell’artista», finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica e si concentra in particolare sulla figura del pittore fiorentino Alessandro Allori (1535-1607), membro di spicco dell’Accademia delle Arti del Disegno. Il mio obiettivo è quello di realizzare un’edizione critica e commentata dei materiali autografi che compongono il cantiere filologico degli incompiuti Ragionamenti delle regole del disegno, trattato dialogico arricchito da splendide illustrazioni d’autore. Nel commento mi occuperò di contestualizzare l’opera nell’ambito della trattatistica coeva, rilevando inoltre gli spunti ecfrastici più significativi, e mi soffermerò sulle specifiche competenze linguistico-letterarie di Allori. Scopo del lavoro è permettere una fruizione pluridisciplinare di questa preziosa fonte.

 

Curriculum

Mi sono laureato presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi dedicata al medico e poeta Ercole Cimilotti, membro dell’Accademia degli Inquieti di Milano tra Cinque e Seicento. Parte dei dati raccolti in questo lavoro è stata pubblicata nel 2018 sulla rivista «Aevum». Nuovi aggiornamenti sul tema sono stati presentati nei convegni Tra il Barocco e l’Arcadia (Sapienza Università di Roma, 2021) e ‘Pinger Cantando’. Arti sorelle a Milano tra Cinque e Seicento (Università Cattolica di Milano, 2022).
Nell’ambito degli studi dedicati alla memorialistica di età moderna, tra il 2017 e il 2019 ho curato, insieme ai dottori Nicolò Premi e Francesco Rossini, l’edizione in due volumi del Diario 1710-1753 dell’agostiniano cremasco Bernardo Nicola Zucchi.
Insieme ai colleghi Sara Ferrilli e Jonathan Schiesaro ho co-organizzato presso l’UZH i workshop Forgery, Fraud, Mystification (2021) e La trattatistica d’arte nell’Italia del Cinquecento (2022).