Stefano Bragato

Dr. Stefano Bragato

Postdoc in Letteratura Italiana (Prof. Dr. Tatiana Crivelli Speciale) - Progetti: a. «Fabbricare l’Europa: l’Italia la Svizzera e l’industrializzazione del mercato culturale europeo (1955-1989)» b. «Le avanguardie e le città italiane: rappresentazioni interazioni funzioni (1900-1944)»

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Fabbricare l’Europa: l’Italia, la Svizzera e l’industrializzazione del mercato culturale europeo (1955-1989)

Il progetto è finalizzato a tracciare la rete degli scambi culturali tra i due Paesi nel secondo Novecento e il ruolo della Svizzera all’interno della mediazione culturale europea. Il progetto amplia il lavoro svolto in La gita a Chiasso: trent’anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965), (www.rose.uzh.ch/static/gitachiasso/), i cui risultati sono esposti sulla piattaforma online del progetto, su un volume di saggi in preparazione, e su diversi articoli.

Le avanguardie e le città italiane: rappresentazioni, interazioni, funzioni (1900-1944)

Il progetto studia le rappresentazioni di alcune città italiane e non (Milano, Roma, Venezia, Napoli, Firenze, Rio de Janeiro) nelle avanguardie del primo Novecento e in particolare nel futurismo. Analizza come tali rappresentazioni si evolsero nel tempo, divenendo veicolo di significati simbolici e arrivando a costituire delle precise funzioni estetiche all’interno del movimento. Andando oltre la prospettiva sulla città come generica categoria ermeneutica della modernità, il progetto si concentra sulle città intese come interrelazioni di spazi fisici di vita e di lavoro quotidiani, e indaga come la loro rappresentazione nelle avanguardie influenzò il tessuto sociale e le politiche culturali del tempo.


Profilo: Stefano Bragato lavora principalmente su tre filoni di ricerca: il futurismo e le avanguardie storiche, le reti intellettuali tra Svizzera e Italia nel Novecento, e la letteratura italiana fin-de-siècle (in particolare d’Annunzio). Oltre a diversi articoli in giornali e riviste, ha pubblicato la monografia Futurismo in nota (Firenze, Cesati, 2018), dedicata ai taccuini di F. T. Marinetti e alla loro posizione all’interno dell’opera dello scrittore. Sta ora lavorando alla sua seconda monografia.
Dopo gli studi a Milano e a Pavia, Bragato ha lavorato in diverse sedi, tra cui l’Università di Reading, l’Accademia Britannica di Roma, la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. È anche traduttore per la rivista letteraria Inkroci, e fondatore del blog ReadingItaly. Per il profilo completo delle sue pubblicazioni cfr. uzh.academia.edu/StefanoBragato.