DIA-IV-Zürich

Il quarto congresso dedicato alla variazione linguistica nella Romania (DIA-IV) avrà luogo a settembre 2016 presso l'Università de Zurigo. Dopo Gand (2010), Copenaghen (2012) e Napoli (2014), il congresso sarà dedicato al tema :

Ripensare la variazione linguistica

 

Calendario

Consegna dei riassunti: 15 novembre 2015
Comunicazione della decisione del comitato scientifico: 31 gennaio 2016
Iscrizione al congresso (incl. pagamento delle tasse di iscrizione) fino al  31 maggio 2016
Congresso Dia IV: dal 12 settembre 2016, ore 14, fino al 14 settembre 2016, ore 12.

 

Comitato organizzatore

Martin Glessgen / Johannes Kabatek / Elisabeth Stark / Harald Völker

Conferenze plenarie

Jean-Paul Chauveau (CNRS) : Formes et les sens dans les langues galloromanes: concurrence et changements dans le système lexical

Inés Fernández-Ordóñez (Madrid) : Tipos de variación sintáctica en el español rural y sus raíces diacrónicas

Cecilia Poletto (Venezia, Padua, Frankfurt) : L'etimologia come finestra sulla sintassi, evidenza empirica dai dialetti italiani

Guido Seiler (München) : Synchronie et diachronie - des dimensions révolues ?

Comitato scientifico

Gaetano Berruto (Torino), Mónica Castillo Lluch (Lausanne), Massimo Cerutti (Torino), Wolfgang Dahmen (Jena), Federica Diémoz (Neuchâtel), Andreas Dufter (München), Françoise Gadet (Paris Ouest), Pascale Haderman (Gent), Andres Kristol (Neuchâtel), Jan Lindschouw (København), Araceli Lopez Serena (Sevilla), Michele Loporcaro (Zürich), Lorenza Mondada (Basel), Josane Oliveira (Salvador), Bruno Moretti (Bern), Lene Schøsler (København), Rosanna Sornicola (Napoli), David Trotter † (Aberystwyth), Marieke Van Acker (Gent), Rika Van Deyck (Gent), Maria Antonia Martín Zorraquino (Zaragoza)

Ripensare la variazione linguistica

Il dibattito teorico è tradizionalmente ben sviluppato nell’ambito della ricerca grammaticale. Molti lavori dedicati alla variazione linguistica invece si contentano di descrivere, di modo più o meno approfondito, dati empirici di natura molto diversa. Spesso manca una riflessione sulle implicazioni teoriche di nuove scoperte, ma anche sulle nozioni già in uso.

Negli studi sulle varietà nella tradizione di Flydal e Coseriu, l’approccio tradizionalmente forte nell’ambito della rete DIA, vengono utilizzati termini centrali come registro, varietà, diacronia, diatopia, diastratia, diafasia, prossimità–distanza, livello, genere, tradizione discorsiva. Non esiste però un consenso sulla delimitazione precisa di questi termini, sulla loro interdipendenza e neanche sulla loro portata teorica. Davanti a questo panorama la linguistica variazionale nella tradizione di Flydal e Coseriu si presenta come un campo dominato dall’empirismo e che si interessa poco a una base teoretica sicura. 

La rete DIA aveva sin dall’inizio l’intenzione di contribuire alla diminuzione di questo manco e di sviluppare la base teoretica della linguistica variazionale, sempre però nel quadro della tradizione di Flydal e Coseriu. DIA IV propone di dedicare un convegno all’analisi approfondita delle nozioni fondamentali della linguistica variazionale anche alla luce di metodi e nozioni che provengono da altre scuole. DIA IV vuole offrire un foro di discussione per superare i limiti delle scuole che negli ultimi anni si sono occupate delle variazione linguistica, per fare i primi passi verso una rinnovazione della teoria – senza perdere di vista il quadro variazionale e la ricchezza degli studi empirici elaborati nell’ambito della Romanistica.