AIS, reloaded

Il progetto AIS, reloaded mira ad analizzare l’evoluzione diacronica dei dialetti italoromanzi attraverso la comparazione fra il materiale dello Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz (AIS) e nuovi dati raccolti nelle medesime località a quasi cento anni di distanza.

Le 1705 mappe dell’AIS forniscono un quadro dettagliato di 407 dialetti così com’erano parlati fra il 1919 e il 1928. Entro il 2019 intendiamo digitalizzare il 50% del corpus delle trascrizioni contenute nell’AIS e raccogliere nuovi dati nelle 36 località della Svizzera meridionale.

Il progetto, finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero, si avvale di tecnologie avanzate per la raccolta, digitalizzazione, gestione e presentazione dei dati.

Chi siamo?

Michele Loporcaro Stephan Schmid Graziano Tisato
Diego Pescarini Giulia Donzelli Stefano Negrinelli
Dieter Studer-Joho Camilla Bernardasci  

Consulenti

Franco Lurà
(CDE, Bellinzona)
Bruno Moretti
(Universität Bern)
Matthias Grünert
(Universität Freiburg)

Cosa facciamo?

Raccolta

La raccolta dei dati avviene mediante interviste a questionario con singoli informatori. L’inchiesta, che dura circa 12 ore per ogni informatore, si basa sul questionario intermedio dell’AIS. La presentazione del questionario, che include anche materiale visuale, e la registrazione audio avvengono mediante il software SpeechRecorder. L’intera sessione viene anche registrata con una videocamera.

Digitalizzazione

Il punto di partenza del progetto di digitalizzazione è NavigAIS (Tisato 2009). Un apposito sistema di riconoscimento dei caratteri analizza le mappe NavigAIS e, attraverso un procedimanto semi-automaitico, tutte le trascrizioni riportate nelle mappe vengono trasformate in stringhe di caratteri Unicode. 

Gestione

I dati (trascrizioni fonetiche, file audio, file video, dati degli informatori) sono organizzati in una banca dati relazionale ospitata sui server dell’Università di Zurigo.

Una selezione dei file saranno presto disponibili on-line. I filmati integrali sono conservati presso l’Archivio Fonografico dell’Università di Zurigo.

Presentazione

Il database sarà interrogabile via web. L’interrogazione avviene in due fasi: nella prima fase si ottengono le trascrizioni fonetiche relative alle inchieste degli anni ’20 e, quando disponibili, alle inchieste del 2017-2019; successivamente, dalle trascrizioni è possibile aprire le mappe NavigAIS, i file audio (.mp3) o generare nuove mappe attraverso un GIS.

Riferimenti

Jaberg, K., Jud, J. (1928-1940). Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz, Vol.1-8. Bern: Ringier, Zofingen.